Salesianità

S. Francesco di Sales ha accompagnato nella “vita devota” i laici del suo tempo; anche allora era difficile il dialogo con l’eresia e con l’incomprensione dell’amore di Dio verso tutti i suoi figli. La nostra salesianità passa nel cuore di don Bosco e percorre le vie della nostra secolarità consacrata.

Noi, Volontarie, infatti, nate e cresciute nella Famiglia Salesiana, viviamo lo spirito di don Bosco, nella prassi secolare che ci è propria; in modo particolare:

– nello stile di vita e di lavoro: luogo centrale della nostra missione/apostolato in cui agiamo con ottimismo sano e costruttivo, nell’operosità, nella semplicità e nella creatività;

– nelle modalità e nei tempi di preghiera: ricerca semplice e profonda di Dio nella vita e nell’incontro personale con Lui;

– nella temperanza, intesa come vita equilibrata, lontana dagli eccessi e dagli estremi, ma come impegno di vita ben radicata nel reale e puntata sull’utopia cristiana, disponibile a “farsi carico” di situazioni eccezionali e rischiose (siamo pronte a “scomodarci” per gli altri!);

– nella particolare attenzione per i giovani, soprattutto i più poveri e abbandonati;

– nell’ impronta mariana della nostra presenza femminile, nel mondo:

* nelle diverse situazioni in cui dobbiamo esserci… dove, a volte, non possiamo cambiare nulla; dire di sì a Dio, come Maria sotto la croce, attraverso i limiti delle situazioni ed i nostri limiti personali;



* dove ci impegniamo ad accogliere e suscitare domande segrete,

* aspirazioni profonde… a far emergere e a dare spazio a virtù naturali che tutti possono trovare in se stessi: riflessione, misericordia, compassione, tenerezza, come Maria a Nazareth.

– infine, nello spirito di famiglia tra noi e con i membri della Famiglia Salesiana.