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FAQ
Come faccio ad essere sicura che la mia vocazione è la vostra e non quella di vivere la consacrazione in comunità o da sola?
Come faccio ad essere sicura che la mia vocazione � la vostra e non quella di vivere la consacrazione in comunit� o da sola? Premesso che si tratta di vocazioni diverse e che è il Signore che chiama ad una forma specifica di vita consacrata, a te compete di capire il progetto di Dio su di te.
Per questo tutte le vocazioni richiedono un periodo di discernimento, che non esclude la possibilità di fare esperienze diverse, provando anche eventualmente la vita di comunità. Ciò che è importante è che tu lavori su quello che ricavi da tali esperienze, analizzando il positivo ed il negativo sempre presenti, cercando soprattutto di “capire”, alla luce della fede e con l’aiuto del direttore spirituale o di una persona di fiducia, dove il Signore ti chiama.
Cosa vi rende diverse dalle suore? In che cosa consistono i vostri voti?
Cosa vi rende diverse dalle suore? In che cosa consistono i vostri voti? Con le suore ci accomuna la totale donazione a Dio, espressa nella professione dei voti. Ciò che ci distingue è la modalità di vivere sia la consacrazione che i voti, in particolare quelli di povertà e di obbedienza:
  • viviamo la nostra consacrazione nel riserbo: ciò significa che non dichiariamo il nostro stato di consacrate alle persone che incontriamo ogni giorno e neppure a quelle con cui viviamo;
  • viviamo i voti nel mondo, correndo decisamente qualche rischio in più, non avendo un abito che ci protegge;
  • dobbiamo procurarci da vivere autonomamente per l’oggi e per il futuro, del quale siamo pienamente responsabili;
  • gestiamo i nostri soldi con criterio e li amministriamo nel pieno rispetto del voto di povertà, confrontandoci con le Responsabili dell’Istituto sulla gestione dei beni che possediamo;
viviamo il nostro voto di obbedienza nella quotidianità dei nostri movimenti o delle nostre attività e svolgiamo il tutto nell’orizzonte di consacrate secolari salesiane in cui abbiamo scelto di vivere: tanto per fare un esempio, nessuna di noi riceverà mai un’obbedienza che la manderà a lavorare in un determinato posto.
Come vivete la vostra sessualità?
Come vivete la vostra sessualit�? Vivere la sessualità implica per noi non esercitare la sfera genitale, ma riconoscere la sessualità stessa ed esercitarla come dono che Dio ci ha dato con le determinate caratteristiche tipicamente femminili.
Siamo donne e come tali proviamo sentimenti, emozioni, anche pulsioni, che non dobbiamo reprimere, ma educare alla luce del voto di castità.
Certo, ci sono momenti in cui è giusto chiedere aiuto alle nostre mediazioni o al nostro direttore spirituale anche per affrontare queste eventuali situazioni, perché non siamo mai sole nel nostro cammino.
Una VDB, comunque, non smette di essere un essere sessuato e, come tale, con determinate caratteristiche, tra cui anche il senso di maternità che, se non è fisica, spesso è spirituale nei confronti di persone che incontriamo o con cui ci confrontiamo.
Le Volontarie anziane come fanno a vivere il Sistema Preventivo, se non lavorano con i giovani?
Le Volontarie anziane come fanno a vivere il Sistema Preventivo, se non lavorano con i giovani? Anzitutto il Sistema Preventivo non è qualcosa che serve nei rapporti con ragazzi e giovani, ma uno stile di vita.
Amorevolezza, ragione e religione ci stanno benissimo nella vita di ogni giorno:
  • anche in fila al supermercato o alla posta, puoi essere amorevole con gli altri senza unirti al coro di quelli che inveiscono contro il sistema, contro tutto e contro tutti e che sono sempre arrabbiati;
  • le ragioni profonde delle decisioni, da quella grande a quella piccola da ogni giorno è anche un modo di usare la ragione, il saper giustificare il perché della scelta di un prodotto equo solidale anziché di una marca di grido, la scelta politica, la non accettazione di compromessi sono solo alcuni degli ambiti in cui puoi usare la tua ragione:
  • la religione, poi, fa parte del nostro essere figli di Dio con il Battesimo, cristiani convinti, prima ancora che consacrate.
  • La salesianità si può esercitare anche con uno sguardo amorevole, incrociando la gente per strada, vestita a volte in modo strano, accettando ed amando la gioventù di oggi, senza giudicare o criticare.